15/11/16

ARRIVANO I FONDI PER I CENTRI DI SERVIZIO AL VOLONTARIATO... FORSE!

Il Governo all'interno dell'ultima versione della Legge di Bilancio per il 2017 propone uno sgravio alle fondazioni bancarie che andranno ad incassare un credito di imposta del 100% sui versamenti volontari ai Centri servizio al volontariato.

Questo sgravio alle fondazioni di origine bancaria, che costerà alle casse dello Stato 10 milioni di euro, si trasformeranno in una parte dei 16 milioni di euro mancanti per coprire i contributi (45 milioni) necessari al funzionamento dei Csv.

I Csv da tempo lamentano il calo dei fondi erogati per il loro funzionamento e hanno in corso proprio con l’Acri una complicata trattativa per il rinnovo del patto triennale firmato nel 2013. Il Presidente di CSVnet spiega l'attuale situazione: "La legge quadro sul volontariato del 1991 obbliga le fondazioni a versare almeno un quindicesimo dei loro proventi ai Csv ma negli anni della crisi la loro redditività è calata, per cui i soldi sono diminuiti. Così, a integrazione della legge, nel 2013 avevamo stipulato un accordo che prevedeva stanziamenti aggiuntivi. Il Tavolo di monitoraggio dei risultati ottenuti, però, non si è mai riunito, e non siamo arrivati a un’intesa per il rinnovo“.


Lo scopo principale del Governo sembrerebbe a questo punto quello di sfruttare lo "strumento dello sgravio" come metodo per traghettare il mondo del Csv dall'attuale legge al decreto attuativo della riforma del terzo settore che porterà ad una revisione complessiva del sistema di accreditamento dei Centri di Servizio e a renderne stabili i finanziamenti.


Ora la palla passa all'ACRI che dovrà accettare di sedersi al tavolo delle trattative insieme ai Csv per raggiungere entro breve una soluzione riguardante i fondi anno 2017.

In caso di mancato accordo chi ne farà le spese sarà il nostro volontariato che sta sostenendo il welfare di tutte le nostre città.


Appena avremo nuove informazioni in merito pubblicheremo immediatamente un aggiornamento. 

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